venerdì 17 febbraio 2012

Alfano risponde su riforma legge elettorale e finanziamento ai partiti

A margine del lancio ieri della Pda, la Political Digital Academy, una 'scuola' permanente per gli iscritti del Pdl per la formazione sul digitale, Alfano si è fermato con i giornalisti per rispondere su temi di attualità . In questa occasione ha parlato di Legge elettorale e finanziamenti ai partiti, ma alla mia domanda se 'si farà o meno la legge elettorale' il Segretario del Pdl argomenta con chiarezza le intenzioni e gli step percorsi, però non traspare una convergenza politica con le altre forze d'opposizione, sintomo che l'accordo e la riforma non sono dietro l'angolo:

Aggiornamento 10:40: lungo vertice stamane tra i leader delle 'Larghe intese' per fare il punto sulle riforme. Secondo quanto si e' appreso, Angelino Alfano, Pier Luigi Bersanie e Pier Ferdinando Casini si sono visti per discutere di questo tema.


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giovedì 16 febbraio 2012

Perchè Monti tassa il Papa

D'accordo con l'Europa della secolarizzazione il Premier Monti tasserà il Papa: si legge dalla nota di Palazzo Chigi il Governo introdurrà l'Ici anche nelle sfere ecclesiastiche ad esclusione degli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un'attività non commerciale (come ad esempio gli edifici di culto, gli oratori, eccetera...). Verranno invece abrogate le norme che prevedono l'esenzione per immobili dove l'attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente. Inoltre l'esenzione sarà limitata alla sola frazione di unità immobiliare nella quale si svolga l'attività di natura non commerciale.

Estremamente calma la Cei, che mostra una strategia di comunicazione ancora confusa, altrettanto devastante la reazione a catena innescata da Monti, una reazione che potrebbe rimpinzare le tasche dello stato con un bottino tra gli 800 milioni e i 2 miliardi di euro.

Cosa sta succedendo? L'uomo designato dai poteri forti è lo stesso che li sta mettendo in discussione? Oppure il Gota Europa sta tentando di imporsi come il nuovo vertice del sottobosco italiano? Congetture e retroscena amiamo pensarle reali e non solo in una sala cinematografica in 3D, però la verità è una e incontrovertibile: il Premier Mario Monti, per background e provenienza, non ha nulla da perdere e nessun elettore a cui rendere conto.

Certe volte ci va bene, altre meno.

martedì 14 febbraio 2012

I partiti sono morti che camminano e guadagnano

Il finanziamento ai partiti è un tema caldissimo. Dopo il caso Lusi, la partecipazione di Alfano a Che tempo che fa e la più recente proposta di legge di Casini c'è materiale da vendere.

Perchè la vera casta non sono i politici, ma lo Stato al servizio della politica e i dati riassunti dal Tg Com sono la dimostrazione che quando le istituzioni vogliono riescono a resuscitare anche i morti:

ALLEANZA NAZIONALE
Ufficialmente "morto" nel 2009, ma già nel 2008 in corsa nella lista unica del Popolo delle Libertà, l'ex partito guidato da Gianfranco Fini per i rimborsi delle elezioni politiche del 2006, delle europee del 2004, delle regionali del 2005 riceve nel 2008 22 milioni 251.447 euro e 15 milioni 827.454 euro nel 2009. Mentre nel 2010, come ultima rata delle politiche e rimborso per le elezioni in Molise, riceve 12 milioni 765.159.

FORZA ITALIA 
Come An, Forza Italia muore con la nascita del Popolo delle Libertà, ma il partito fondato da Silvio Berlusconi nel 2008 incassa oltre 42 milioni di euro grazie alle politiche e alle regionali del 2006 e del 2005. Nel 2009 riceve 30 milioni e 267.789 euro  e nel 2010 25 milioni e 24mila euro.  

DEMOCRATICI DI SINISTRA (DS) 
I democratici di sinistra non esistono più dal 14 ottobre 2007, giorno di nascita del Partito democratico, ma fino al 2010 continuano a ricevere rimborsi per le elezioni regionali del 2005 e le politiche del 2006. Nel 2008 incassano 11milioni e 729.880 euro, 11milioni 104.087 euro nel 2009 e 9 milioni 446.375 euro nel 2010. 






MARGHERITA 
Defunta di fatto insieme ai Ds con la nascita del Partito Democratico, la Margherita continua tuttavia nel 2008 a ricevere rimborsi per oltre 8 milioni di euro. Nel 2009, incassa 7 milioni e 443mila euro. Nel 2010, 6 milioni e 82.190 euro. 


ULIVO E UNIONE 
Uniti nell'Ulivo in realtà non è mai stato un vero e proprio partito, quanto una coalzione. Presentatasi alla politiche del 2006, teneva insieme Ds e Margherita. Ciò nonostante anche l'Ulivo ha ricevuto soldi pubblici dal 2008 in poi. Oltre 23 milioni di euro nel 2008, per le politiche del 2006 e per le europee del 2004 e le regionali del 2005. 14 milioni e 24.591 euro nel 2009. Oltre 15 milioni nel 2010.




SINISTRA ARCOBALENO 
Anche La Sinistra - l'Arcobaleno era una coalizione nata per tenere insieme Rifondazione comunista, il partito dei Comunisti italiani, la Federazione dei verdi e Sinistra democratica nelle elezioni 2008, dove prese solo il 3 per cento, rimanendo esclusa dalla Camera e dal Senato. Pur non avendo nemmeno un parlamentare eletto, la Sinistra Arcobaleno ha incassato 1 milione 914.428 euro nel 2008, 1 milione 668.569 euro nel 2009, 1 milione 794.742 euro nel 2010 e ancora 1.730.152 euro nel 2011.

Uno scenario devastante tanto quanto l'epilogo: come ogni storia che si rispetta abbiamo il buono (la casta per il cambiamento) il brutto (lo scandalo) e il cattivo (lo zoccolo duro della casta). I buoni si fanno prendere dall'onda della notizia e iniziano a sciorinare frasi in dolce stil politico piene zeppe di buoni propositi a breve scadenza. Il brutto finisce sempre male, ma tranquilli che la gogna mediatica si rivelerà utile solo al rafforzamento del carattere. Chi invece continuerà a a fare del Gattoprado una filosofia di vita sono proprio i cattivi, gli stessi che spesso s'identificato a lungo termine con i buoni.

Ora, Lazzaro, continua a camminare.

lunedì 13 febbraio 2012

Mamma e papà non si sposano più


Nel 2010 un bambino su quattro (25,4%) è nato al di fuori del matrimonio, il doppio rispetto a dieci anni prima e nel 2009 sono stati celebrati circa 231 mila matrimoni (anno 2009), 16 mila in meno rispetto all'anno precedente. A lanciare l'allarme è l'Istat che conferma l'aumento di coppie di fatto. Non solo. Se sono sempre meno quelli che si sposano, altrettanti sono coloro che preferiscono il primo cittadino alla Santa Madre Chiesa: i matrimoni celebrati con rito civile sono oggi più di un terzo del totale (37,2%), triplicati rispetto al 1980.

Problemi anche sull'età. Se la tesi sui bamboccioni di Padoa Schioppa non dispiace nemmeno al giovanissimo viceministro Michel Martone, figuriamoci cosa può saltare in mente agli uomini in 'età da fede al dito': ci si sposa di meno e sempre più tardi: l'età media al primo matrimonio è di 33,1 anni per gli uomini e di 30,1 anni per le donne (anno 2009), con uno spostamento in avanti di circa 6 anni rispetto al 1980.

A primo impatto questo desiderio del salto all'ostacolo del matrimonio può risultare come una deriva dei valori. Ovvio. Ma fino a quando possiamo ancora nasconderci dietro il mito della secolarizzazione? Ancora per poco. La crisi nelle tasche degli italiani si fa sentire anche negli affetti. E se mamma, suocera, zii, nonne, bisnonne e trisavole sognano ancora 5 giorni di festeggiamenti con vitto e alloggio gratuito, le giovani coppie lasciano i parenti a marcire nella naftalina e preferiscono aspettare 'tempi migliori'. E' così che per non offendere la cugina zitella e la nonna vedeva, rimandano, rimandano e rimandano. In nome di cosa? Di prezzi più bassi, o salari più alti.

Tutto, rigorosamente, in 'nome del Padre'.

A sostegno di questa tragica deriva del consumismo, per cui ci si vergogna ad essere da meno alla Duchessa di Cambridge, sta una graziosa tabellina di costi base per il giorno più bello (e dispendioso) della propria vita:


Esempio per 100 invitatiDa un minimoAd un massimo
Partecipazioni, buste e francobolli€   250€ 500
LA SPOSA
Abito da sposa€   800€ 10.000
Accessori della sposa

      Velo€   180€ 2.000
      Calzature€   100€   400
      Guanti e Lingerie€   250€ 1.000
      Acconciatura€   200€   500
      Trucco€    80€   350
      Trattamenti estetici€    80€   200
LO SPOSO
Abito da sposo€   800€ 4 000
Accessori dello sposo

      Calzature€   100€   400
      Trattamenti estetici€    80€   150
DAMIGELLE E PAGGETTI
Abiti€   500€ 1.500
Accessori€   100€   300
LA CERIMONIA
Le fedi nuziali€   350€ 1 500
Foto e video€ 2.500€ 8.000
Noleggio auto sposi€   600€ 2.000
Decorazione auto€    50€   100
Se cerimonia religiosa: offerte€   250€   800
IL RICEVIMENTO
Affitto sala€ 1.800
Decorazione della sala€   150
Catering/Ristorante€ 50/pers€ 150/pers
Menu e Segnaposti€   200€   800
Bomboniere€ 1.000€ 2.500
Animazione/DJ/Musica€   350€ 2.000
ADDOBBI FLOREALI
Bouquet sposa€   500€ 3.000
Per la Chiesa / Per il municipio€   500€ 3.000
Per il ricevimento€ 1.000€ 3.000
POST MATRIMONIO
Notte di nozze€   150€   500
Ringraziamenti, buste, francobolli€   150€   300
Totale€ 17.200€ 62.800
VIAGGIO DI NOZZE€ 6.000€ 15.000
Totale con il viaggio€ 23.200€ 77.800